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Sbarramento di Pian dei Morti Denti di drago in abbandono al confine con l'Austria

Sbarramento di Pian dei Morti

Passo Resia, Sud Tirol, Italy (BZ)

  • CONSTRUCTION YEAR: 1938


  • SPACE TYPE: Wall

  • PRESERVATION STATUS: Abandoned

Tags: Italy, military, Totally Lost 2015

Lo sbarramento di Pian dei Morti (in tedesco Sperre Plamort) è uno sbarramento difensivo che fa parte del “XIII Settore di Copertura Venosta”, all’interno del Vallo alpino in Alto Adige.

La località Pian dei Morti si trova a 2.000 metri di quota, sopra al lago di Resia, al confine con l’Austria, in alta val Venosta. Il toponimo “Pian dei Morti” deriva dalla fantasiosa italianizzazione di epoca fascista del toponimo originale tedesco Plamort.

Lo sbarramento rientra a far parte del più ampio e sottostante sbarramento Passo Resia.

Questo sbarramento anticarro è costituito da due tipologie di ostacoli che si alternano a seconda del terreno sul quale poggiano: dove vi è la torbiera sono presenti i “denti di drago”, mentre dove vi è terreno solido è stato costruito il tipico fossato anticarro continuo.

Questa soluzione permetteva il drenaggio delle acque e dei detriti, ma allo stesso tempo costituiva un ostacolo insormontabile per il passaggio dei carri armati. Il fossato era inoltre battuto da due piccole postazioni situate oltre questo.

I denti di drago furono disposti su tre linee parallele ed infissi nel terreno con lo stesso principio delle palafitte. I lavori furono avviati nel giugno del 1938, ma già nel 1939 e nel 1940 furono realizzate nuove opere per allargare questo sbarramento.

Nel 1942 in tutto l’Alto Adige furono sospesi i lavori. A seguito dell’armistizio di Cassibile, quando vi fu l’invasione delle truppe naziste nel nord Italia attraverso l’Alto Adige nel settembre del 1943, le opere di questo sbarramento erano armate e occupate da soldati. Nel generale clima di sbandamento delle truppe italiane, poca fu la resistenza che i tedeschi trovarono mentre varcavano il confine: unica eccezione fu un bunker appartenente a questo sbarramento che quando fu attaccato rispose al fuoco (i crateri sono ancora visibili).

Ciononostante la sua difesa fu vana e le fortificazioni dello sbarramento a valle, quello al passo Resia, furono ben presto occupate dalla scuola d’alta montagna delle SS Neustift (SS-Hochgebirgsschule).

Source: wikipedia

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CONTRIBUTOR: Marco Gioia